27 Marzo 2021
Aggiornato il

Tempo di lettura: 7 minuti

Scopri tutti i segreti del Milton model, il linguaggio abilmente vago dell’ipnosi ericksoniana per il benessere, la persuasione e l’efficacia.

1. Il Milton model: cos’è

Il Milton model è un insieme di frasi utilizzate da Milton Hyland Erickson nelle sessioni di ipnoterapia. Negli anni ‘70, in California, dopo un lungo lavoro di individuazione ed estrazione degli schemi, esse furono codificate e fatte confluire in quello che oggi conosciamo appunto come Modello di Milton o Milton model.

Questo lavoro certosino fu svolto da Richard Bandler e John Grinder, co – creatori della PNL (Programmazione Neuro Linguistica). Il risultato dello loro studio, analisi e definizione fu così eccellente che lo stesso  Erickson, nella prefazione al libro I modelli della tecnica ipnotica di Milton Erickson, scrisse…

Una deliziosa esemplificazione delle infinite complessità del linguaggio che uso con i miei pazienti. Leggendo questo libro ho imparato molto sulle cose che ho fatto senza averne la minima idea.

Milton H. Erickson era uno psicoterapeuta particolarmente abile ed efficace. È ritenuto il massimo esponente nel campo dell’ipnosi e padre di uno specifico stile, l’ipnosi ericksoniana o conversazionale.

 
Milton H. Erickson

Milton H. Erickson

2. Ipnosi ericksoniana

L’ipnosi ericksoniana è detta  anche ipnosi conversazionale perchè è una metodologia che tende a indurre, attraverso le parole usate dall’ipnotista durante una normale conversazione, uno stato ipnotico anche se la persona in trance continua ad interagire, conversando appunto con il professionista che usa il modello linguistico di Milton Erickson.

Cosa ha di particolare il Milton model?

La peculiarità di questo modello è la vaghezza del linguaggio ovvero chi lo usa, abilmente, esprime volutamente concetti vaghi, cioè privi di un significato specifico che viene invece attribuito dalla mente inconscia della persona in trance. Proprio per questa aspecificità è considerato l’opposto del Metamodello, l’altro fondamentale modello codificato da Bandler e Grinder, il quale invece serve a far emergere lo specifico dalle frasi espresse in modo vago.

3. Il Milton model: a cosa serve

Parlare con un linguaggio vago ha lo scopo di guidare le persone, ma anche se stessi, a spostare l’attenzione. Portarla cioè:

  • dall’esterno, dagli impulsi sensoriali
  • all’interno ovvero ai pensieri, siano essi ricordi già presenti nella memoria a lungo termine oppure esperienze create attraverso l’immaginazione.

Questo spostamento dell’attenzione, detto anche trans derivazionale, si verifica perché la persona è costretta a cercare nella sua memoria un possibile significato da attribuire alle parole vaghe che ha ascoltato.Spostamento attenzione

È quello che accade, per esempio, quando dici al tuo interlocutore:

Come ti sentiresti se in questo momento fossi sicuro di te?

Noteresti immediatamente il suo sguardo diventare vacuo e rivolgersi altrove, magari in alto a destra o verso i tuoi occhi dandoti l’impressione (vera) che non ti veda.

Ecco, in quel momento, l’inconscio del tuo amico sta cercando di intervenire per supplire al significato, dando specificità al tuo linguaggio vago. Il Milton model comprende numerosi schemi linguistici che Milton Erickson utilizzava durante le sue sessioni di ipnoterapia.

Te ne presento alcuni a titolo di esempio:

4. Il Milton model: esempi di schemi linguistici

Ho scelto tre dei tanti schemi linguistici del Milton model per farti comprendere il meccanismo:

  •  ricalcare l’esperienza presente
  • presupposizioni
  • lettura del pensiero

Potrai approfondire ed esercitarti nell’uso degli schemi scaricando gratuitamente da questa pagina

la mia Guida al Milton model

In essa troverai un’ampia selezione degli schemi, con tanti esempi ed esercizi da fare per diventare un autentico persuasore.

Milton model linguaggio vago

RICALCARE L’ESPERIENZA PRESENTE

Questo è uno schema fondamentale che ha lo scopo di entrare in empatia, di sintonizzarsi con la persona e guadagnarsi la sua fiducia, evidenziando qualcosa che sta accadendo e che può essere riconosciuta senza dubbi.

Sono i cosiddetti truismi (da true – vero) ed è bene sempre preferibile utilizzarne inizialmente tre.

Per applicarlo osserva attentamente la persona di fronte a te e fai delle affermazioni vere e inconfutabili.

Esempio:

  • Oggi sei venuto da me e, dopo alcuni convenevoli,
  • ti sei seduto su quella poltrona dove sei ora…
  • con le mani sulle cosce e i piedi sul pavimento…
  • e mi stai osservando….

PRESUPPOSIZIONI

Questo è uno schema dagli effetti molto intensi. Lo puoi ottenere dicendo qualcosa di non espresso, ma che dai per scontato e che sia necessario, affinché un’affermazione sia comprensibile.

Esempi: 

  • Quando chiudi gli occhi, comincerai a rilassarti. (Dai per scontato che chiuderà gli occhi)
  • Dopo che ti sarai preso un attimo per rilassarti, voglio che consideri quale sarà la prossima cosa che farai. (Dai per assodato che si rilasserà)

LETTURA DEL PENSIERO

Si chiama così perché dici di conoscere qualcosa che l’altra persona pensa o sente, senza specificare come fai a saperlo.

Milton model lettura del pensiero

Esempi:

  • So che stai pensando che forse non dovresti essere qui.
  • So che pensi che potrà essere difficile, ma ne vale la pena.

Utilizzando frasi concatenate contenenti questi e gli altri schemi linguistici puoi costruire un’induzione completa finalizzata all’obiettivo che hai definito. Ecco un breve esempio.

Breve esempio di induzione

Molto bene, ora che sei seduto, con mani e piedi appoggiati e mi stai osservando (Truismi) potrai cominciare a rilassarti non appena chiuderai gli occhi (presupposizione) e mentre lo farai so che penserai (lettura del pensiero) Ma perché non l’ho fatto prima?  e so che immaginerai (lettura del pensiero) di ripetere ancora quella esperienza.

Gli schemi linguistici del Milton model possono essere utili in diversi ambiti.

5. Gli scopi del Milton model

Il meccanismo semplice del Milton model può trovare applicazione per:

  • induzione ipnotica
  • favorire l’accesso a stati d’animo
  • stimolare cambiamenti
  • controllo del dolore
  • persuasione
  • autoipnosi

Induzione ipnotica (trance)

Il linguaggio vago ha principalmente lo scopo di indurre uno stato ipnotico (da ipnosi che origina dal greco hypnos cioè sonno) o stato di coscienza, chiamato trance sostantivo inglese che origina dal francese transe, «estasi, rapimento», e dal latino transire «passare, trapassare» usato in italiano al femminile (la trance).

Trance ipnotica

Lo stato di coscienza tipico della trance è:

  • Alfa, corrispondente a una frequenza di onde cerebrali di 7 – 14 Hertz o
  • Theta, con una frequenza di 3 – 7 Hertz

Sono gli stati caratteristici:

  • del sonno REM,
  • della meditazione o anche
  • della condizione di Flow.

Effetti della trance

Lo stato di trance è riconoscibile da diverse evidenze tra le quali:

  • la diminuzione della frequenza delle onde cerebrali, come detto sopra
  • la vista sfocata
  • il rilassamento
  • la catalessi
  • le allucinazioni
    • positive, cioè vedere qualcosa che non c’è
    • negative, ovvero non vedere qualcosa o qualcuno che invece è presente
  • evidenze strumentali da risonanza magnetica funzionale
  • e altre ancora.

L’induzione ipnotica può essere

  • Classica, quando favorisci uno stato di coscienza più profondo nel quale la persona non interagisce visibilmente, salvo per qualche segnale concordato (alzare un dito, scuotere la testa)
  • Conversazionale o ericksoniana, quella cioè magistralmente utilizzata da Milton Erickson, che ottieni quando lo stato di coscienza è meno profondo e la persona parla e interagisce.

In questo video puoi vedere Milton Erickson in azione.

Ipnosi conversazionale

Ipnosi conversazionale

Favorire l’accesso a stati d’animo

È il classico modo di usare le parole, sfruttando l’effetto Priming, per generare o evocare nella mente delle persone un’esperienza connessa a uno specifico stato d’animo. Ovviamente lo stato evocato sarà di

  • benessere, se uso parole che richiamano alla mente situazione piacevoli come Ti ricordi l’ultima volta che siamo stati in quella meravigliosa SPA in Trentino? Che relax….
  • Motivazione, se le uso per stimolare la persona all’azione come Quando sarai sul palco e avrai di fronte a te migliaia di persone che ti acclamano ti sentirai un Dio.
  • Preoccupazione. Eh si, è lo stato che induci quando prefiguri che accada un evento negativo come Continuando a inseguire i tuoi sogni finirai come uno squattrinato a chiedere l’elemosina.

Stimolare cambiamenti

Tra i numerosi vantaggi dello stato di trance c’è che è più facile apprendere cose nuove perché la mente cosciente è come sospesa e quindi non influisce con i suoi filtri come convinzioni, stereotipi.

Questo rende il linguaggio vago uno strumento straordinario per attenuare o eliminare

  • fobie
  • convinzioni
  • cattive abitudini (fumo, cibo, droghe)

Controllo del dolore

L’induzione dello stato di trance ipnotica rappresenta ormai uno strumento utilizzato in medicina per controllare il dolore, perfino quello di un intervento chirurgico o dell’estrazione di un dente. Di questo, in particolare, ti parlerò presto in un prossimo articolo.

Controllo del dolore

Controllo del dolore

Persuasione

L’arte della persuasione passa indiscutibilmente attraverso l’uso sapiente delle parole e del linguaggio vago in particolare. Se ne fa largo uso, spesso in maniera a dir poco discutibile, in ambito

  • commerciale, nella vendita, negli spot pubblicitari
  • Politica, è noto il detto che afferma che i politici dicono dicono e non dicono nulla. Famoso lo slogan dell’ex Presidente USA Barrack Obama, Yes we can, Si possiamo. Probabilmente avrà fatto sognare milioni di americani i quali avranno attribuito a quelle parole il proprio significato.

Autoipnosi

Infine puoi utilizzare le frasi del Milton model anche con te stesso, recitandole mentalmente o ad alta voce, per praticare un’autoinduzione ipnotica. Puoi farlo per rilassarti semplicemente oppure stimolare il tuo inconscio a generare un cambiamento utile come smettere di fumare, sentirti più sicuro di te o smettere perfino di balbettare se serve.

Questo in sintesi il Milton model ovvero il modello che raccoglie gli schemi linguistici utilizzati dall’ipnoterapeuta più famoso di tutti i tempi, Milton H. Erickson, e individuati da Bandler e Grinder cocreatori della PNL grazie ai quali oggi è possibile intraprendere una professione complessa quanto stimolante. 

Scarica subito dunque la tua Guida gratuita e comincia a fare pratica. Diventerai presto anche tu un abile ipnotista e persuasore.

Bibliografia

I modelli della tecnica ipnotica di Milton H.Erickson (R. Bandler – J. Grinder)

Ipnosi e trasformazione (R. Bandler – J. Grinder)

Mappa mentale Milton model ipnosi eriksoniana

Mappa mentale articolo

 
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