12 Gennaio 2021

Tempo di lettura: 5 minuti

Studiare ti annoia?

Dimentichi facilmente le cose che studi?

In questo articolo ti descrivo un modo per imparare ad imparare, due teorie scientifiche che ne sono alla base e ciò che puoi fare per rendere lo studio più piacevole, interessante e, soprattutto, efficace.

Il termine deriva dal latino imparare, formato da in e da parare cioè procurare; significa quindi procacciarsi una nozione, un concetto.

Leggi e ripeti

Gli studenti spesso non sanno come imparare, specie quelli delle generazioni più datate, e questo fa si che ci si arrangi utilizzando i modi che ancora oggi ci suggeriscono a casa e a scuola. Mi riferisco, in particolare, al noiosissimo metodo leggi e ripeti ovvero, come si dice di frequente, imparare a pappardella.

Questo approccio, ammesso che lo si possa chiamare metodo, riguarda l’apprendimento cosiddetto meccanico fondato sul principio in base al quale per memorizzare qualcosa devi ripeterla tante volte, mentalmente o ad alta voce, fino a che riesci a ricordarla senza fatica.

Creare un sentiero

Ciò ha in effetti un fondamento perché, affinché si crei un nuovo ricordo nella memoria a lungo termine, è necessario passare e ripassare sulla cosa da ricordare come quando si crea un sentiero su un campo erboso camminando lungo lo stesso percorso.

Questa modalità ti può forse essere utile se devi ricordare a memoria, per esempio, una poesia oppure, come capita anche a me, le battute di un copione da recitare al teatro.

Ma se hai bisogno di comprendere il significato di quello che studi e, soprattutto, di essere in grado di collegare tra loro le diverse conoscenze allora hai bisogno di cambiare totalmente approccio.

L’intelligenza sta proprio nella capacità di interconnettere le diverse informazioni che hai in memoria per creare idee, nuove conoscenze o soluzioni a problemi.

Apprendimento significativo

Un metodo infallibile e naturale per comprendere meglio il significato di ciò che studi, collegarlo ad altre informazioni e stimolare la tua creatività è apprendere appunto in modo significativo.

L’apprendimento significativo è il cuore della Teoria dell’apprendimento per assimilazione di David Paul Ausubel, noto psicologo statunitense.

Il significato

Secondo Ausubel il vero apprendimento si verifica quando scegli, decidi di collegare le nuove conoscenze con quelle di cui già disponi e che sono conservate nella tua memoria a lungo termine. Questo collegamento determina appunto l’attribuzione di un significato a quell’oggetto, evento che dipende da ciò che già conosci al riguardo. Il significato che attribuirai sarà quindi soltanto tuo, diverso da quello che sceglieranno altri e potrà cambiare, di volta in volta, quando assimilerai altri concetti.

Gli elementi essenziali

Gli elementi essenziali di questa teoria sono i concetti, le proposizioni cioè le frasi che componi collegando tra loro i concetti in base ai principi.

I concetti

I concetti sono schemi, strutture, regolarità che individui in un oggetto, evento a cui applichi un’etichetta, una parola. Per esempio, la sostanza che vedi al mattino nella tazza, è liquida, bianca e dolciastra (schema) e la chiami latte (etichetta). Al ragazzo coi capelli neri e gli occhi a mandorla applichi l’etichetta, la parola cinese oppure orientale.

Le parole legame

Quando apprendi in modo significativo unisci due o più concetti utilizzando delle parole legame per creare delle frasi o proposizioni ovvero le unità fondamentali di significato conservate nella tua mente.

Quindi, usando gli esempi di prima, potresti dire il latte è prodotto (parola legame) dalla mucca oppure il cinese cucina (parola legame) gli spaghetti di soia.

Come i Lego

Immagina i concetti, cioè unità elementari di conoscenza, come se fossero i mattoncini Lego, cioè i pezzi più piccoli delle costruzioni, che metti insieme in base alle tue precedenti conoscenze per costruire una casa, una nuova conoscenza che è esclusivamente tua cioè realizzata con i mattoncini che hai nel secchiello…ops, nel cervello.

Investi un po’ di tempo

Per imparare ad…imparare con l’apprendimento significativo è necessario un po’ di tempo ma sarà ben speso perché potrai ottenere numerosi e importanti vantaggi.

Vantaggi

  • Prima di tutto otterrai una migliore comprensione delle informazioni che acquisisci e, di conseguenza, migliorerà la ritenzione del ricordo.
  • I concetti così assimilati e tra loro collegati saranno la base che ti predisporrà all’apprendimento di ulteriori concetti anche più complessi.
  • Esercitando la tua mente a cercare e creare collegamenti significativi tra i concetti di fatto farà migliorare anche la tua creatività, cioè proprio quella capacità di creare nuove idee e soluzioni in ogni ambito della vita. Diventerà cioè il tuo modo naturale e automatico di utilizzare le straordinarie potenzialità della mente.

Mappe concettuali

Partendo dalla teoria di Ausubel, Joseph Novak, professore di didattica alla Cornell university di New York, ha elaborato una sua Teoria dell’educazione, centrata proprio sull’apprendimento significativo, che sfrutta uno strumento straordinario, la mappa concettuale (Learning how to learn, Costruire mappe concettuali – J.D.Novak).

La mappa concettuale è una realizzazione grafica attraverso la quale puoi collegare, usando le parole legame, in ordine gerarchico e trasversale un insieme appunto di concetti per rispondere a una domanda specifica.

Puoi creare, per esempio, una mappa concettuale riguardo alla domanda specifica Cos’è il latte e che potrebbe essere come quella nell’immagine o totalmente diversa a seconda dei concetti che conosci al riguardo e ai collegamenti tra essi che scegli di fare.

Puoi realizzarle in maniera tradizionale usando carta e penna oppure avvalerti di specifiche applicazioni, software che ti consentono di crearne e modificarle, a tuo piacimento, secondo i tuoi gusti e le tue conoscenze come CmapTools, forse il più conosciuto, semplice da usare e gratuito.

Procedura per realizzarla

Domanda focale, per esempio

Cos’è il latte?

Elenco di concetti, per esempio

liquido, bianco, nutrimento,

Elaborazione e ordine gerarchico, per esempio

mammiferi (primario), uomo, mucca (secondari)

Collegamenti con parole legame,

  • gerarchici, per esempio… Il latte è prodotto da mammiferi come l’uomo, la mucca
  • Trasversali, per esempio…nutrimento come ricotta, può trasformarsi in ricotta.

Mappe mentali: differenze

Come vedi leggendo i miei articoli, io uso le mappe mentali di Buzan che sono simili, salvo per alcune differenze che le caratterizzano come:

  • parole chiave,
  • struttura radiante,
  • rami e colori,
  • immagini.

Personalmente trovo che siano utili entrambe da usare a seconda dello scopo. Le mappe mentali, per esempio, sono forse più indicate per stimolare la creatività e la soluzione di problemi anche se la scelta penso sia soggettiva.

In ogni caso, comincia subito, divertiti a creare le tue prime mappe concettuali e vedrai che, in poco tempo, imparerai a usarle e non potrai più farne a meno per sfruttare in modo pieno e consapevole le grandi potenzialità dell’apprendimento significativo. 

Questa volta la mappa dell’articolo sarà concettuale così avrai a disposizione un ulteriore esempio con la mia organizzazione dei concetti che ti ho esposto oggi.

Mappa concettuale dell’articolo

Se vuoi puoi confrontarti con me su questo e altro prenotando subito la tua

sessione gratuita di Coaching online

e scoprire gli innumerevoli vantaggi che la guida di un Coach può offrirti.

E se vuoi intraprendere un percorso di crescita personale iscriviti al mio video corso

Realizza i tuoi sogni